COOPERATIVA SOCIALE CAROVANA

     
           
     

 

     
       

       
           
           

           
               
                                                     
 
 

SAMUELE

COMUNITA'  EDUCATIVA PER MINORI DIURNA

 
   

La comunità educativa Samuele, progetto Chicchirichì, dotata di idoneità professionale, autorizzazione al funzionamento e accreditamento istituzionale, accoglie dal 2006 ragazzi e ragazze preadolescenti e adolescenti dagli 8 ai 17 anni.

I ragazzi vengono accolti, su richiesta dei Servizi Sociali che hanno la titolarità del caso, sulla base di un progetto globale consensualmente concordato con la famiglia d’origine, e sulla base del quale l’equipe della comunità stende un progetto educativo individualizzato con obiettivi condivisi.

La comunità è aperta sia nel periodo scolastico che in quello estivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 18.00, salvo la necessità di concordare, sulla base del progetto del ragazzo, orari diversi. L’equipe è coordinata da un responsabile, si riunisce settimanalmente e si avvale di supervisione psicologica.

Viene offerto ai ragazzi accolti un ambiente che, nell’ordinarietà del quotidiano, possa garantire loro un clima di normalità e tranquillità, affinché si sperimentino nella costruzione di relazioni significative con coetanei e adulti di riferimento. Gli educatori in quest’ottica li accompagnano nella costruzione delle relazioni, e nella gestione di amicizie e di conflitti, proponendosi come figure adulte di riferimento, consapevoli del loro ruolo educativo,autorevoli, disponibili ad un forte coinvolgimento emotivo e relazionale, capaci di contenere e orientare, nel pieno rispetto dei diritti e degli interessi del minore.

L’esperienza si qualifica e si distingue per la possibilità, offerta ai ragazzi accolti, di sperimentarsi in laboratori didattici nei quali vengono praticate piccole attività di allevamento di animali da cortile e orticoltura.

Il servizio, che prevede anche il quotidiano riaccompagnamento a casa dei ragazzi, permette un costante incontro e confronto con le famiglie, che concorre a far sentire il ragazzo parte di un chiaro progetto condiviso da una rete di soggetti.

L’intento è il consolidamento e il potenziamento delle autonomie e delle abilità relazionali di tutti i soggetti coinvolti, basato sul confronto e la condivisione delle linee educative.