COOPERATIVA SOCIALE CAROVANA

     
           
     

 

     
       

       
           
           

           
               
                                                     
                                                     
 
 

SICHEM

COMUNITA'  EDUCATIVA PER MINORI RESIDENZIALE

 
   

La comunità educativa residenziale Sichem, dotata di idoneità professionale,autorizzazione al funzionamento e accreditamento istituzionale, accoglie dal 1995 minori adolescenti e preadolescenti maschi temporaneamente allontanati dalla famiglia d’origine.

La comunità è una struttura avente dimensioni e caratteristiche funzionali e organizzative orientate al modello relazionale della famiglia, con capienza massima di sei-otto ragazzi, tale da garantire, attraverso progetti individualizzati, una conduzione e un clima educativamente significativi. Il lavorare secondo quest’ottica ci porta a sviluppare i nostri progetti nella quotidianità, anzi è la quotidianità che diventa progetto. Progetto e quotidianità prevedono per questo la frequenza, da parte dei ragazzi, delle agenzie e delle risorse del territorio, nel perseguimento dell’integrazione e non dell’esclusione, e nella garanzia, per il minore, del diritto alla “normalità”.

In comunità ci si prende cura delle persone affidateci, garantendo risposte non solo ai bisogni primari ma anche a quelli di relazione, rassicurazione, valorizzazione, contenimento, ascolto e condivisione.

Gli educatori si propongono quindi ai ragazzi come figure adulte di riferimento, consapevoli del loro ruolo educativo, autorevoli, disponibili ad un forte coinvolgimento educativo e relazionale, capaci di contenere e orientare, nel pieno rispetto dei diritti e degli interessi del minore.

I ragazzi vengono accolti, su richiesta dei Servizi Sociali, che hanno la titolarità del caso, sulla base di un progetto globale, in alcuni casi consensualmente concordato con la famiglia d’origine e sulla base del quale l’equipe della comunità stende un progetto educativo individualizzato con obiettivi condivisi.

L’azione educativa è orientata a favorire, in collaborazione con l’intervento dei servizi nei confronti del nucleo d’origine, il rientro dei ragazzi nella loro famiglia e, qualora ciò non fosse possibile, ad accompagnarli all’acquisizione di una propria autonomia personale.

L’equipe, coordinata da un responsabile, si riunisce settimanalmente e si avvale di supervisione psicologica.